Le Nozze Carsiche – Monrupino

Festeggiamenti per il 50. anniversario delle Nozze Carsiche e della Casa Carsica – Monrupino (TS)
Quest’anno, anche senza sposi, la festa si farà dopo tre anni di stop forzato per mancanza di coppie.
La manifestazione si terrà a Monrupino da giovedì 23 a domenica 26 agosto 2018.
La rievocazione folcloristica si tiene negli anni dispari, durante l’ultima settimana di agosto.
Inizia con l’addobbo floreale dei paesi di Col e di Repen, da cui tradizionalmente provengono lo sposo e la sposa.
Se mancano gli sposi, le Nozze carsiche verranno annullate.
Le Nozze Carsiche, vengomno programmate per la fine di agosto a Monrupino.
L’evento, che solitamente ha carattere biennale (l’ultima edizione è stata organizzata nel 2013).

Mercoledì è dedicato alla preparazione delle specialità gastronomiche per la festa.
Il giovedì si celebrano l’addio al celibato dello sposo e quello al nubi lato della sposa, questi, in osteria, devono bere tutto d’un fiato grandi boccali di vino.
Più tardi, nel corso della nottata, la sposa viene portata con un carretto a Rupigrande, dove con lo sposo balla l’ultima vota da putta (ragazza).
La sera di venerdì, lo sposo esegue, sotto le finestre della futura sposa, una serenata (podoknuce) con canzoni slovene; secondo il rituale cerca anche di entrare nella stanza di lei, ma la futura suocera sorveglia inflessibile.
Sabato avviene il trasporto della dote: gli oggetti che costituiscono il corredo e la dote della sposa vengono portati nella futura
casa nuziale con un carro trainato da un bue; lo precede un gallo il cui canto deve essere di buon auspicio per l’ingresso.
Domenica e’ il gran giorno delle nozze; il matrimonio celebrato è valido a fini religiosi e civili.
Tutti vestono i costumi tradizionali.
Lo sposo veste l’abito scuro dei mandrieri carsici.
La sposa indossa un abito tipico di colore chiaro e porta sul capo un fazzoletto bianco ricamato e una coroncina di fiori secchi (simbolo della sua purezza ).
Il corteo parte dalla Casa Carsica e raggiunge la Rocca sul Tabor, dove, nella chiesa cinquecentesca, viene celebrato il rito in lingua slovena.
Dopo la cerimonia gli sposi offrono una merenda a base di zvacet (spezzatino di vitello) e di Terrano.
Poi il corteo, accompagnato musicalmente, torna alla Casa Carsica dove avviene la "consegna" della sposa alla famiglia dello sposo.
Segue il pranzo nuziale, soltanto per gli invitati; infine, nel pomeriggio si balla in piazza.